ELISABETTA VERGANI INTERPRETA CASSANDRA
Per la regia di Maurizio Schmidt, è andato in scena al Teatro Verdi uno spettacolo legato al progetto ventennale del Teatro Farneto sulle eroine del mito
Dal 16 al 28 novembre al Teatro Verdi è andato in scena "Verso Cassandra", spettacolo facente parte dell’ ormai ventennale progetto promosso dal teatro Farneto: “Eroine del mito”. Nato dalla collaborazione tra l’attrice Elisabetta Vergani e il regista Maurizio Schmidt, questo lavoro ri- elabora le vicende mitiche di grandi figure di donne, con uno sguardo sospeso tra l’antico e il moderno. La Cassandra interpretata da Elisabetta Vergani porta su di sé la valenza del mito, la disperazione della tragedia e il riscatto della tenacia: è la grande profetessa Troiana condannata a un grido di verità inascoltato, come ci canta da sempre Omero, è la figlia, la sorella, l’amica di eroi accecati dal potere, dalla conoscenza, dalla passione, ma e’ anche la giovane donna, descritta da Christa Wolf, disposta a perdere e perdersi completamente per non soggiacere alle regole dell’odio e della guerra.
Sopra alle grandi mura di Ilio o in riva al mare, in una grotta o davanti alle porte di Micene, Cassandra piange, ricorda, grida e contorce il proprio corpo tra gli spasmi, ma non rinuncia mai a far udire agli altri la verità: un monologo, anzi, un "dialogo a una sola voce", perché nessuno le vuole dare ascolto. Sola come personaggio agente sulla scena, in realtà Cassandra è tenuta per mano, passo dopo passo dell’eccezionale percussionista (dal vivo) Danila Massimi: non si tratta né di musica, né di rumori, quello che accompagna la profetessa è il contro-canto della natura che partecipa alle sue vicende e del suo stesso cuore; è il threnos che accompagna le molte morti evocate in scena, è il rumore del mare vicino alla sua casa, è il peana prima di uno scontro…
Uno spettacolo da vedere e soprattutto da ascoltare con attenzione, perché possa, attraverso quel magico strumento che è il mito, restituirci il senso dell’umano agire. Appuntamento quindi alla prossima settimana con un’altra grande figura di donna ed eroina: Antigone.