IL CAMPIELLO A MICHELA MURGIA
La scrittrice ha dedicato il premio alla giovane donna iraniana condannata alla lapidazione
Michela Murgia, con "Accabadora" (Einaudi) ha vinto l'edizione n° 48 del Premio Campiello 2010, battendo, con 119 voti su 300, gli altri 4, ben più noti, finalisti: Antonio Pennacchi (73 voti), Gianrico Carofiglio (62), Gad Lerner (21) e Laura Pariani (13).
Il commento della 38enne scrittrice sarda: "Dedico il mio premio non alla Sardegna che in questo momento non ne ha bisogno, ma a Sakineh, la giovane donna iraniana (condannata alla lapidazione - Ndr). Io sono una donna fortunata, mentre nel mondo ci sono tante altre donne che non lo sono e Sakineh è una di queste".