LA MILANESIANA: LA CULTURA SI "MUOVE" IN TRAM
Anche quest'anno, nonostante i tagli, non delude la kermesse per eccellenza dell'estate milanese
"I paradossi rappresentano un'occasione per prendere coscienza, ma sono anche un piacere del pensiero. Uno dei più grandi paradossi è che sia proprio la cultura, la quale sta dando un contributo importante allo sviluppo del Paese, a subire così tanti tagli.": parola di Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura di Milano che così parla della Milanesiana e del tema (il paradosso, appunto) intorno a cui si muovono gli eventi proposti dalla kermesse milanese quest'anno.
L'11ma edizione, che si terrà dal 5 al 19 luglio, non è stata risparmiata dai tagli, ma il Direttore artistico Elisabetta Sgarbi è riuscita a tenere alto il prestigio della manifestazione che vanta degli ospiti di tutto rispetto: i registi Jane Campion e George Romero, lo scrittore Salman Rusdhie, il Premio Nobel per la Letteratura Wole Soynka, il matematico Wendelin Werner, la cantante Noa, Ivan Cotroneo e Umberto Eco.
Novità di quest'anno una location del tutto particolare che vedrà come "teatro" di alcuni eventi i tram che attraversano la città, dove ci saranno letture e mini-spettacoli: un'idea di cultura in movimento e in diretto contatto con la quotidianità di ognuno.
Su MilanoFestival gli "speciali" dedicati agli appuntamenti di quest'anno.