"GUERRA E PACE": UNA MOSTRA PER CELEBRARE IL CAPOLAVORO DI TOLSTOJ
Artisti italiani e russi uniti per "gridare" la pace attraverso il "miracolo della creazione"...
Commettere il miracolo della creazione: questa la proposta "scioccante" di Evelina Schatz, curatrice della Mostra Internazionale "Guerra e Pace", realizzata a quasi 150 anni dalla pubblicazione dell'omonimo romanzo di Tolstoj, cui la mostra è ispirata.
La Bellezza diventa così l'unica soluzione per combattere la guerra, unico antidoto al male che pervade il mondo, unica "forza" capace di sostenere gli sforzi di pace.
La mostra, realizzato con il Patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Mosca, sarà inaugurata martedì 15 giugno 2010 alle 18,30 presso Quintocortile, a viale Bligny, 42. Durante l'inaugurazione "nascerà" la performance di Giovanni Rubino, dal titolo "Fare memoria".
Numerosi gli artisti, russi e italiani, che hanno dato il loro contributo alla realizzazione dell'omaggio a Tolstoj, scelti per la loro originalità e la loro cifra stilistica: tra gli altri Eugenio Alberti Schatz, Boris Bel'skij, Fausta Dossi, En Nico, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Gino Gini, Claudio Granaroli, Enzo Guaricci, Alexandr Lavrent'ev, Ruggero Maggi, Nadia Magnabosco, Michail Pogarskij e una selezione di studi sulla guerra dello scomparso Manuel Schatz.
Tra gli ospiti italiani spicca il nome di Claudio Granaroli, artista capace di creazioni intense, al limite dell'espressionismo: il suo linguaggio "carnale" e allo stesso tempo raffinatissimo si avvale della tecnica dell'action painting, corrente pittorica nata dal genio di Jackson Pollock. Il linguaggio potente che ne nasce, enfasi massima del colore, fa delle tele di Granaroli un "ritratto" dell'energia fisica sprigionata da un atto creativo.