ALBERTO RONCHEY Č MORTO
Intellettuale, giornalista, scrittore e ministro dei Beni culturali. Anche Presidente della Rcs
Alberto Ronchey è morto venerdì scorso, nella sua casa di Roma.
I familiari hanno consentito che la notizia venisse diffusa solo ad esequie avvenute.
Alberto Ronchey, nato a Roma il 26 settembre 1926, è stato giornalista, scrittore e ministro dei Beni culturali nel governo Amato I e Ciampi.
Laureato in Ingegneria ed Economia, inizia da giovanissimo la carriera giornalistica, durante l’occupazione tedesca, alla clandestina "La Voce Repubblicana", di cui diventerà Direttore.
Dal 1968 al 1973 diresse "La Stampa" di Torino.
Dal 1994 al 1998 fu Presidente della Rcs.
Durante l'incarico ministeriale fu promotore della legge n. 4 del 14 gennaio 1993 (cosiddetta legge Ronchey) relativa ai servizi aggiuntivi negli Istituti d'Arte e Antichità dello Stato.
Ronchey si ricorda per i suoi neologismi; tra i più noti la “lottizzazione” e il “fattore K”.