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(16/03/2013) - Da qualche settimane è nelle sale "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores. Riproponiamo la recensione del romanzo di Nicolai Linin pubblicata tre anni fa, all'epoca della sua comparsa in libreria. Nicolai Lilin è nato in Transnistria nel 1980. Quando ha compiuto 18 anni aveva già una vita "da romanzo" alle spalle e il bisogno di rifondare la propria esistenza. "Educazione siberiana” è il romanzo di quel pezzo di vita, che lo ha collocato a [...]
(18/02/2013) - Tra tutte le figure di letterato insignite recentemente del Nobel, forse Jean Marie Le Clézio è quella che il mercato librario ha ritenuto meno meritevole di una riscoperta. Se infatti persino una scrittrice estremamente difficile come Herta Müller oggi può essere avvicinata grazie alla pubblicazione anche in lingua italiana di dieci lavori, se O rhan Pamuk è presente in ogni libreria degna di questo nome, se Mo Yan è al momento al centro di una cur [...]
(06/01/2013) - “John Cheever è un incantato realista, i suoi romanzi sono incomparabili”. Con questa frase di Philip Roth in quarta di copertina, Feltrinelli rilancia nella collana Universale Economica “Cronache della famiglia Wapshot”, primo romanzo capitale di un autore che è apprezzato soprattutto per i suoi racconti, ma che anche sulla lunga distanza esprime il meglio della letteratura americana sospesa tra il “bagno di realtà” della presidenza Eisen [...]
(13/12/2012) - Di Sur , la collana di narrativa latinoamericana, si è parlato a oggi parecchio nell’ambiente dei librai indipendenti, soprattutto in merito alla novità del modello distributivo proposto e alla cura delle edizioni (a cui lavora il team di Minimum Fax), senza dimenticare l’impatto del progetto grafico di Riccardo Falcinelli. È forse arrivato il momento di rimarcare il lavoro della casa editrice indipendente diretta da Marco Cassini anche sotto il profilo della [...]
(01/12/2011) - La morte di Christa Wolf ci priva di una delle più importanti scrittrici di lingua tedesca, autrice di una delle poche narrazioni credibili del contesto politico e culturale dell’Europa dell’Est dal Secondo Dopoguerra alla caduta del Muro di Berlino. Spesso accusata dai suoi detrattori di non essere una convinta oppositrice del regime comunista, la Wolf appartiene al numero ristretto di scrittori che ha tentato di trasfigurare la condizione dell’intellettuale in forme [...]
(31/08/2011) - Non sappiamo quanto sia ingeneroso dire che Jonathan Franzen è un Salieri alle prese con due Mozart ( David Foster Wallace e Philip Roth ). La definizione è di uno che pur di eludere il proprio complesso d’inferiorità ne ha fatto una questione generazionale. Non crediamo dunque che “Libertà” ( Einaudi 2011, 622 pp.) sia una soap opera, anche se non siamo convinti che debba per forza restare negli annali come “il Grande Romanzo Ameri [...]
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