MILANOCULTURA: INTERVISTA ALL'EDITORE
Angelo Barisone risponde alle domande di Gianluca Grossi, il Direttore Responsabile
Possiamo definire 'Milanocultura' in due righe?
Lo definirei un quotidiano con gli approfondimenti tipici del settimanale o del mensile. Il nostro obiettivo è riuscire a documentare giorno per giorno tutto ciò che accade a Milano dal punto di vista culturale, ma anche approfondire i temi che riteniamo più interessanti. Con ciò vogliamo offrire un'oasi di ristoro agli internauti milanesi appassionati di arte e cultura.
Come è nata l'idea del giornale?
Dall'incontro fra i miei gusti culturali e quelli di Gianluca Grossi, il direttore, e Andrea Dusio, il caporedattore. Ma c'è anche molta farina del sacco di altri giornalisti di spicco di Milano Web Publishing, fra cui Alberto Mari, Simone Sacco, Sara Belotti, Simona Guarneri, Elena Rimessi...
Quali argomenti tratterà Milanocultura?
Arte, letteratura, teatro... ma anche cinema e musica. In particolare, queste ultime due forme artistiche mi sono state suggerite dal caporedattore, Andrea Dusio. All'inizio, infatti, la mia intenzione era quella di inserirle nella futura testata di Milano Web Publishing, 'MilanoSpettacolo'. In fin dei conti anche un buon film o un buon disco possono essere considerati 'fenomeni' culturali.
In una testata dedicata all'arte, avranno sicuramente grande importanza anche le immagini...
Fra i nostri obiettivi, infatti, c'è anche quello di rappresentare visivamente ciò di cui parliamo, puntando, peraltro, sul fatto che il web - rispetto al cartaceo - consente di archiviare molto più materiale. Con ciò, al fianco di ogni articolo, commento, intervento, offriremo anche dei reportage fotografici.
Chi saranno i lettori di Milanocultura?
Non avendo ancora un piano di marketing preciso non è facile rispondere a questa domanda. In ogni caso possiamo dire che, a grandi linee, il giornale si rivolgerà soprattutto agli abitanti di Milano e provincia, di età compresa fra i 25 e i 65 anni, e una scolarizzazione medio-alta. Personalmente, avendo una figlia adolescente, spero di riuscire presto a coinvolgere anche un pubblico di giovanissimi, puntando su articoli dedicati, per esempio, ai fumetti e alla musica per teenager.
Quante, per adesso, le persone coinvolte nel progetto?
Cinque persone seguiranno a tempo pieno il giornale, 7 giorni su 7. Altre cinque interverranno frequentemente. Infine potranno offrire il loro contributo, di tanto in tanto, anche tutti gli altri giornalisti di Milano Web Publishing, normalmente impegnati su altri 'fronti', in tutto una cinquantina di persone.
Chi condurrà Milanocultura?
Il caporedattore sarà Andrea Dusio, da sempre appassionato di arte e cultura. Il suo compito sarà quello di supervisionare il lavoro della squadra di 'MilanoCultura', e mantenersi costantemente aggiornato su tutto ciò che accade a Milano dal punto di vista culturale. Alberto Mari, poeta, seguirà la letteratura e la pittura con Ilaria Ortolina. Simona Guarneri - impegnata soprattutto con 'MilanoStile' - il teatro; Elena Rimessi il cinema; Simone Sacco la musica.
Due parole per conoscere meglio l'editore di Milanocultura?
Ho una grande passione per l'arte e, in particolare, per la cosiddetta pittura "informale". Qualcuno dice che ho il limite di "avere studiato da ingegnere"... In ogni caso provengo da studi classici e nella mia famiglia la cultura ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Mio nonno materno, da cui ho ereditato il nome, restaurava le chiese, sono cresciuto con una mentalità artistica: da bambino, durante le funzioni eucaristiche, anziché seguire le parole del sacerdote, passavo il tempo a osservare i pavimenti e le colonne delle cattedrali.
E due parole su questo importante traguardo...
Essere riuscito a dar vita a una testata come 'Milanocultura' è per me una grande soddisfazione personale, che vorrei condividere soprattutto con mia madre e mia figlia. A questo punto spero solo di poter incontrare il favore degli internauti milanesi e dei miei più stretti collaboratori.