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(31/08/2012) - L’ arte cinetica sta riscuotendo un imprevisto ritorno d’interesse da parte delle nostre istituzioni museali. La scorsa primavera la Galleria d’Arte Moderna di Roma ha ospitato una retrospettiva che non esitiamo a considerare la mostra migliore vista nella capitale negli ultimi mesi. Grazie alla curatela di Giovanni Granzotto e Maria Stella Margozzi, l’esposizione vista a Valle Giulia è di certo la più esaustiva mai realizzatra in merito a un fenomen [...]
(30/06/2011) - Un oggetto che ha poco a che fare con l’idea di catalogo. Chiamato a documentare un evento espositivo segnato da un rapporto labile con il concetto tradizionale di mostra. Il volume “Terre Vulnerabili-A growing exhibition” , pubblicato da Corraini in coincidenza del finissage del progetto che ha animato per 9 mesi l’Hangar Bicocca, è uno strumento per molti versi aperto e anch’esso in progress, costruito com’è attraverso i contributi &ldq [...]
(30/06/2011) - Il 1977 è ricordato probabilmente come l’anno in cui la Land Art ha raggiunto i suoi esiti più interessanti. Il movimento nato alla fine degli Anni Sessanta negli Stati Uniti, e che si prefiggeva di agire direttamente sul paesaggio, con azioni volte a modificarne l’aspetto con la creazione di opere che fossero deliberatamente esposte all’usura del tempo e degli elementi, aveva mantenuto tra i propri presupposti una forte matrice concettuale, all’interno [...]
(31/03/2011) - Ogni artista contemporaneo si augura che un giorno la propria attività sia illustrata in tutta la sua complessità. Nel caso di William Kentridge , che lavora da anni su diversi tavoli operativi (arti visive, teatro, musica, performance), il Comune di Milano ha concepito, nell’Anno Internazionale dell’Africa, un progetto che ruota attorno alla rappresentazione scaligera del “Flauto Magico” , di cui il poliedrico disegnatore sudafricano curerà sceno [...]
(16/03/2011) - Perché avvicinarsi all’uomo De André? Per riscattarlo anzitutto dalle banalità a cui l’ha ridotto la lettura semplicistica dei suoi ammiratori "autorevoli", che lo hanno ridotto a santino della videocrazia. De Andrè non è un correlato emotivo di Fabio Fazio, e forse proprio ripartendo dal riassemblaggio d’immagini della mostra che finalmente, a quasi tre anni dal suo “lancio” genovese, arriva a Milano, è possibile restitui [...]
(24/02/2011) - Chi ricorda le fotografie che Shirin Neshat aveva portato nel 2000 negli spazi della galleria di Lia Rumma in via Solferino, concorderà che costituivano una vera e propria rivelazione. Per la prima volta probabilmente un’artista iraniana ci colpiva con la forza del suo lavoro sulla condizione femminile, dal punto di vista esistenziale ancor prima che sociale. Ci siamo nel contempo abituati a diversi tipi di narrazioni sulla femminilità in Iran. Penso, tanto per citare s [...]
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