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(21/01/2012) - Si può essere grandi antropologi fuori dalla propria cultura di appartenenza? A guardare le foto di Ragnar Axelsson si sarebbe tentati di rispondere “no”. “Immenso e fragile. Un racconto del Nord” , la mostra che sino al 15 febbraio sarà visibile al Centro Culturale di Milano in via Zebedia, con la curatela di Enrica Viganò, è di fatto un lunghissimo reportage di un viaggio durato venticinque anni, che l’artista islandese ha com [...]
(30/12/2011) - Continua in qualche misura a scandalizzare la fotografia di Robert Mapplethorpe . Il lavoro fotografo di Long Island, affermatosi a cavallo tra la metà degli Anni Settanta e i primi Anni Ottanta, per scomparire prematuramente nel 1988 (fu una delle prime vittime illustri dell’Aids), è ospitato allo Spazio Forma , in una monografica esaustiva che ne scandaglia il porfolio, attingendo alle tematiche complementari su cui aveva focalizzato il suo stile. Mapplethorpe era un foto [...]
(20/12/2011) - Sempre più, e da mondi e discipline che apparentemente si occupano di altre cose, si sente parlare di “mappature”. Dalle ultime tendenze del design al romanzo più recente di Houellebecq, sino alle nuove applicazioni per dispositivi mobile, una delle grandi ossessioni collettive che montano è quella di una rappresentazione decifrabile dello spazio. Ciascuno cerca di applicare al territorio codici a forte intento di comunicazione, in grado di competere e se possibi [...]
(29/03/2011) - Mentre guardavo al cinema il nuovo film-fumettone di Zack Snyder , “Sucker Punch” , nel mezzo di una delle battaglie che mescolano tecnologia e miti ancestrali, fairies e apocalisse, con un dragone sorvolava non so quale città di vetro, sul fondo dello scenario degli scontri si è intravisto un fiume rosso, che solcava un vasta landa brulla. Ho pensato istantaneamente ai torrenti di nichel delle fotografie di Edward Burtynsky . Il Centro Culturale di Milano [...]
(29/03/2011) - Camera16 , lo spazio di via Pisacane che ci sembra al momento il laboratorio più interessante per quanti sono interessati alle implicazioni tra fotografia e i linguaggi meno sincronizzati sulla degenerazione mercantile dell’arte contemporanea, propone una bipersonale dedicata a Sandy Kim e Anthony Maule , con la curatela di Carlo Madesani e Sabrina Querci. Classe 1985, Sandy Kim è autrice di un blog fotografico che costituisce il punto di partenza per il proprio [...]
(29/03/2011) - Peter Schlör è uno dei grandi maestri della luce. La applica a un tema, il paesaggio, e a un canone, il bianco e nero, che gli permettono di comprimere e stressare la libertà apparente dello scatto fotografico in un codice estremamente personale. Niente facili suggestioni estetizzanti, e un rifiuto di quella pittoricità della fotografia che, al pari della pratica eguale e contraria (l’iperrealismo della pittura) è una delle espressioni più deterior [...]
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