(30/03/2013) - Oggi che siamo abituati a considerare la pittura come una forma statica di arte visiva e l’abbiamo ridotta all’arte figurativa che più di tutte si colloca fuori dal linguaggio della contemporaneità, ci è sempre più difficile operare quell’azzeramento del “pregiudizio estetico” che è necessario per capire a fondo i dipinti che ci arrivano da epoche lontane, e che all’interno del sistema linguistico delle arti figurative propri [...]
(29/03/2013) - Una delle cose più delicate nel mestiere di giornalista è prendere le parti di qualcuno. Si tratta di una responsabilità che il web ha reso ancor più sensibile: oggi scrivi la tua versione dei fatti, ed essa rimane scolpita nella sostanza immateriale della Rete per sempre. Poi il giorno dopo succede qualcosa che ribalta le carte, ma i motori di ricerca non ne terranno mai conto. Certo, mentre il giornale cartaceo costituisce un’interruzione di flusso, ed &egra [...]
(21/03/2013) - In una città che conserva viva la memoria dell’opera di Giovanni Testori , Tanzio da Varallo , figura di artista particolarmente amata dall’autore del “Fabbricone” , resta un fantasma. In effetti Antonio d’Enrico , (chiamato Tanzio da una storpiatura legata al nome del padre, artista anch'egli, esattamente come il fratello Giovanni che di distinse nell’attività di scultore, soprattutto al Sacro Monte di Varallo , e un altro fratello, Me [...]
(28/02/2013) - Nei giorni in cui un noto marchio di calzature che oggi fa impazzire la nuova clientela cinese lancia una collezione ispirata al gruppo Memphis, il nome di Michele De Lucchi è legato a una nuova escursione milanese che sembra distante anni luce dalla sua icona di designer del postmoderno. C’è anzi qualcosa di radicalmente ancestrale, che ha rapporti con l’inconscio collettivo più ancora che con l’immaginario. Sarà forse perché le abbiamo [...]
(18/02/2013) - Mudima , la Fondazione di via Tadino, resta uno dei pochi luoghi di riferimento in città per chi non è interessato né all’arte del “potevo farlo anch’io” né alle oscillazioni postreme che precedono il rigor mortis del mercato. Alla mostra molto bella di Maria Cristina Carlini , scultrice la cui ricerca si pone nella scia austera di Giuseppe Penone , segue "Corazze", personale molto ricca e ben articolata di Matteo Pugliese , milanese di [...]
(15/02/2013) - "Caravaggio è arrivato davvero a Roma nel 1596, quando aveva 25 anni: le testimonianze concordano; e cosa abbia fatto dopo il 1592, data dell'ultimo documento che lo attesta in Lombardia, resta un mistero: un viaggio a Venezia, come scrive Giovan Pietro Bellori nella sua biografia? Non c'è nessuna traccia. Scoperte, poi, sul suo grande nemico, il pittore Giovanni Baglione: diceva d'essere nobile, ma era figlio di un macellaio. E ancora: la Natività di Merisi, il quadro rubat [...]
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